Guida e hotel delle Capitali Baltiche


Tallinn, Vilnius e Riga: un angolo di Russia nel cuore d’Europa.


Oggi Vilnius, Tallin e Riga sono entrate a pieno titolo fra le mete Europee più ambite, sia che ci si rechi per un breve weekend, sia che si decida di effettuare un giro più ampio, includendo anche i magnifici paesaggi che si estendono appena fuori i centri abitati. Ma non è stato sempre così. Le 3 capitali Baltiche sono rimaste a lungo isolate dal resto d’Europa, chiuse in un oscurantismo sociale ed economico provocato dalla lunga occupazione Sovietica. Solo dopo il crollo dell'U.R.S.S. questi paesi hanno potuto iniziare finalmente un processo di svecchiamento e di modernizzazione, che ha permesso loro di aprirsi al turismo e agli scambi interculturali. Il boom turistico è iniziato in tempi molto recenti, favorito dall'ingresso dei 3 paesi negli accordi di Schengen, che hanno reso più facile l’ingresso degli stranieri. E i turisti hanno cominciato ad accorrere sempre più numerosi nelle tre capitali del Baltico, attirati dal fascino incantato dei loro centri storici, con i tetti fiabeschi delle case, le strade acciottolate, i castelli medievali e la raffinatezza austera degli edifici, il tutto a poche ore di volo dalla maggior parte dei Paesi Europei. E proprio per la loro accessibilità, queste città rappresentano un buon compromesso tra il fascino delle belle ma più distanti capitali Russe, Mosca e San Pietroburgo, e le "solite” capitali Europee come Londra, Parigi, Berlino. Un bel diversivo, quindi, per chi desidera conoscere un angolo insolito e "meno occidentale" d' Europa, ma senza sconfinare in terre troppo lontane….

Riga panorama